Blade Runner 2049

Cheating On Siri

Ipotesi di linee-guida per la sicurezza della Internet Of Things e dell’intelligenza artificiale

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Abbiamo sempre gestito le innovazioni tecnologiche con eccessivo ottimismo.
È successo nel 1988 con i Personal Computer, nel 1998 con Internet e nel 2008 con gli smartphone; ogni volta ci siamo comportati come quattordicenni a cui sia stato regalato il primo motorino: con gli occhi che ci brillavano per l’emozione siamo saltati in sella e, senza casco, abbiamo cominciato a correre di qua e di là, incuranti dei pericoli a cui saremmo potuti andare incontro. Leggi tutto

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Vittime di Guerra

In memoria dei caduti di Genova

Pertini ai funerali delle vittime di Bologna
Le persone morte nel crollo del ponte Morandi sono vittime di guerra.
Cristian, Dawna, Kristal, Admir, Alberto, Alessandro, Alessandro, Anatoli, Andrea, Andrea, Angela, Antonio, Axelle, Bruno, Camilla, Carlos Jesus, Claudia, Elisa, Ersilia, Francesco, Gennaro, Gerardo, Giorgio, Giovanna, Giovanni, Henry Diaz, Juan Carlos, Juan Ruben, Leyla Nora, Luigi, Manuele, Marian, Marius, Marta, Matteo, Melissa, Mirko, Nathan, Roberto, Samuele, Stella, Vincenzo e William sono gli ennesimi caduti del conflitto fra coloro che cercano di fare crescere questo Paese e quelli che, per interesse proprio o altrui, lo stanno smantellando a pezzo a pezzo. Leggi tutto

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Lo Zen di ogni istante

Koan Zen per nerd

Lo zen di ogni istante
I programmatori junior stanno con i loro maestri almeno cinque anni prima di diventare programmatori senior.
Nan-in ricevette la visita di Tenno, che dopo aver fatto il consueto tirocinio era diventato programmatore senior ed era stato assegnato a un suo progetto. Era un giorno piovoso, perciò Tenno aveva con sé l’ombrello.

Dopo averlo salutato, Nan-in chiese a Tenno: «Immagino che tu abbia lasciato gli zoccoli nell’anticamera. Vorrei sapere se hai messo l’ombrello alla destra o alla sinistra degli zoccoli».
Tenno, sconcertato, non seppe rispondere subito. Si rese conto che non sapeva portare con sé il suo Zen in ogni istante. Diventò allievo di Nan-in e studiò ancora sei anni per perfezionare il suo Zen di ogni istante.

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Montare le giostre

Ricordi dell’epoca d’oro delle Partecipazioni Statali

Giostra

Per Andrea ML

Tanti anni fa, prima che il vento di Mani Pulite spazzasse via una vecchia classe politica corrotta per sostituirla con una nuova classe politica altrettanto corrotta, ma cialtrona, io ero impiegato come disegnatore in una società del gruppo IRI-Italstat.

Nella grande stanza dove lavoravo, all’ottavo piano del palazzo che ospitava gli uffici della nostra società (un gioco di parole fra: l’ottavo piano e: lottavo piano mi regalò il primo e inarrivabile esemplare della mia collezione di femmine psicotiche), c’erano altre quattro persone.
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Soddisfaziosi

Dialogo sulle aspettative e sul loro appagamento

aglietto

– Com’è andata, Sabato sera a Gaeta?
– Alla grande! sono molto soddisfatto.
– Ma va’? Mi fa piacere, cos’è successo?
– Guarda: ero uscito così, solo per bere una cosa; non avevo assolutamente intenti predatorii.
– Sì, vabbe’..
– No, davvero: mi ero giusto fatto la doccia perché ero stato tutto il giorno in barca a lavorare. Ho preso la bicicletta e sono andato a Radio Bottega.
– A che ora?
– Presto, verso le dieci e mezza; c’era ancora poca gente.
– Topa?
– Poca. Un paio di coppie e un tavolo di proto-saffiche.
– Le dieci e mezza è troppo presto.
– Infatti, ma a me andava bene così: volevo solo bere un gin-tonic e andarmene a letto.
– OK. E poi? Leggi tutto

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