Soddisfaziosi

Dialogo sulle aspettative e sul loro appagamento

aglietto

– Com’è andata, Sabato sera a Gaeta?
– Alla grande! sono molto soddisfatto.
– Ma va’? Mi fa piacere, cos’è successo?
– Guarda: ero uscito così, solo per bere una cosa; non avevo assolutamente intenti predatorii.
– Sì, vabbe’..
– No, davvero: mi ero giusto fatto la doccia perché ero stato tutto il giorno in barca a lavorare. Ho preso la bicicletta e sono andato a Radio Bottega.
– A che ora?
– Presto, verso le dieci e mezza; c’era ancora poca gente.
– Topa?
– Poca. Un paio di coppie e un tavolo di proto-saffiche.
– Le dieci e mezza è troppo presto.
– Infatti, ma a me andava bene così: volevo solo bere un gin-tonic e andarmene a letto.
– OK. E poi? Leggi tutto

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Montare le giostre

Ricordi dell’epoca d’oro delle Partecipazioni Statali

Giostra

Per Andrea ML

Tanti anni fa, prima che il vento di Mani Pulite spazzasse via una vecchia classe politica corrotta per sostituirla con una nuova classe politica altrettanto corrotta, ma cialtrona, io ero impiegato come disegnatore in una società del gruppo IRI-Italstat.

Nella grande stanza dove lavoravo, all’ottavo piano del palazzo che ospitava gli uffici della nostra società (un gioco di parole fra: l’ottavo piano e: lottavo piano mi regalò il primo e inarrivabile esemplare della mia collezione di femmine psicotiche), c’erano altre quattro persone.
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Lo Zen di ogni istante

Koan Zen per nerd

Lo zen di ogni istante
I programmatori junior stanno con i loro maestri almeno cinque anni prima di diventare programmatori senior.
Nan-in ricevette la visita di Tenno, che dopo aver fatto il consueto tirocinio era diventato programmatore senior ed era stato assegnato a un suo progetto. Era un giorno piovoso, perciò Tenno aveva con sé l’ombrello.

Dopo averlo salutato, Nan-in chiese a Tenno: «Immagino che tu abbia lasciato gli zoccoli nell’anticamera. Vorrei sapere se hai messo l’ombrello alla destra o alla sinistra degli zoccoli».
Tenno, sconcertato, non seppe rispondere subito. Si rese conto che non sapeva portare con sé il suo Zen in ogni istante. Diventò allievo di Nan-in e studiò ancora sei anni per perfezionare il suo Zen di ogni istante.

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Ah sì?

Koan Zen per nerd

Hakuin Ekaku: due uomini ciechi su un ponte

Il maestro di C++ Hakuin era decantato da clienti e colleghi per la purezza della sua vita.
I proprietari della tavola calda sotto l’ufficio avevano una figlia molto bella. Un giorno, come un fulmine a ciel sereno, i genitori scoprirono che la ragazza era incinta e andarono su tutte le furie. La ragazza non voleva confessare chi fosse l’uomo, ma quando non ne poté più di tutte quelle insistenze, finì col dire che era stato Hakuin. I genitori furibondi andarono dal maestro.
«Ah sì?» disse lui come tutta risposta.

Quando il bambino nacque, lo portarono da Hakuin. Ormai lui aveva perso la reputazione, cosa che lo lasciava indifferente, ma si occupò del bambino con grande sollecitudine. Si procurava dai vicini il latte e tutto quello che occorreva al piccolo.
Dopo un anno la ragazza madre non resistette più. Disse ai genitori la verità: il vero padre del bambino era un giovanotto che lavorava negozio di videogiochi. La madre e il padre della ragazza andarono subito da Hakuin a chiedergli perdono, a fargli tutte le loro scuse e a riprendersi il bambino.
Hakuin non fece obiezioni. Nel cedere il bambino, tutto quel che disse fu: «Ah sì?».

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Se ami, ama apertamente

Koan Zen per nerd

se ami, ama apertamente - koan zen nerd

Venti programmatori e una esperta di UX design che si chiamava Eshun, lavoravano tutti insieme nello stesso open-space.

Nonostante i suoi capelli corti e il suo abito dimesso, Eshun era molto carina e diversi programmatori si innamorarono segretamente di lei. Uno di questi le scrisse un messaggio di posta elettronica, insistendo per vederla da sola. Eshun non rispose.

Il giorno dopo il project-manager organizzò una riunione con tutto il gruppo di lavoro. Alla fine dell’incontro Eshun si alzò. Rivolgendosi a quello che le aveva scritto, disse: «Se veramente mi ami tanto, vieni qui e prendimi subito tra le tue braccia».

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Tutto è il migliore

Koan Zen per nerd

Tutto è il migliore

Mentre era in un negozio di hardware, Banzan sentì questo dialogo tra il proprietario e un suo cliente:
«Dammi il miglior router Wireless che hai» disse il cliente.
«Nella mia bottega tutto è il migliore» ribatté il macellaio. «Qui non trovi un router Wireless che non sia il migliore».
A queste parole, Banzan fu illuminato.

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The Square

Recensione a rischio

Scrivere una recensione di The Square espone al rischio di comportarsi come un personaggio di The Square, quindi dovrò fare molta attenzione a cosa scriverò e come. Leggi tutto

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Vuota la tazza

Koan Zen per nerd

Vuota la tazza

Un programmatore Java andò a far visita al project-manager Nan-in per interrogarlo a proposito del C++. Ma invece di ascoltare il maestro, il programmatore continuava a esporre le sue idee personali sui sistemi orientati agli oggetti. Leggi tutto

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Anche Paperina accusa Weinstein di molestie

Nuove accuse per Harvey Weinstein

Weinstein vs. Duck

L’attrice Daisy Duck, nota in Italia con il nome di Paperina, ha rivelato alla BBC di aver subito molestie dal produttore Harvey Weinstein.
L’episodio a cui l’attrice ha fatto riferimento è la sua partecipazione al film del 1988: Chi ha incastrato Roger Rabbit?. Leggi tutto

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Tanzan e il parcheggio allagato

Koan Zen per nerd

Tanzan e la collega

Tanzan ed Ekido erano due sistemisti Unix e stavano attraversando il parcheggio della loro società per recarsi in ufficio. Stava piovendo a dirotto, una pioggia primaverile tanto improvvisa quanto intensa, e il parcheggio era pieno di pozzanghere. Una loro collega del settore commerciale era ferma davanti a una di queste pozzanghere e non sapeva come attraversarla con le sue Manolo Blanick tacco dieci. Leggi tutto

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