Il Fatto della Settimana

Sesta puntata: Viola Buongusto

SIGLA INIZIALE

Buongiorno a tutti, per la rubrica: Il Fatto della Settimana, incontriamo oggi la signora..

Viola..

Vuole dirci anche il suo cognome?

Buongusto.

Viola Buongusto?

Non sono parente di Fred, però.

Ha fatto bene a precisarlo.

Eh sì, perché quando dico che mi chiamo Viola Buongusto, tutti mi guardano strano perché dentro di loro si chiedono: Ma questa, sarà parente di Fred? Allora io lo dico subito, quando la gente mi guarda strano, così non restano col dubbio.

Un gesto di grande tatto. Signora Viola, è contenta di questo riconoscimento?

Be’: così e così. A me, questa storia del “fatto” non mi piace mica tanto. È discriminatoria.

In che senso?

Sembra che se uno si fa le canne, poi è inevitabile che si rincoglionisce. Non è così. Guarda me, per esempio: mi faccio le canne da quando avevo quattordici anni e adesso che ce n’ho.. che ce n’ho.. Vabbe’: che ce n’ho di più, sono sempre lucida.

Non lo metto in dubbio.

Vuoi vedere come sono lucida? Avanti, fammi una domanda, una domanda qualsiasi..

Vuole una domanda di cultura generale o un problema matematico?

No, questa non la so. Fammene un’altra.

La radice cubica di otto.

Chi è Otto?

Otto è un numero.

Lo vedi, che siete discriminatorî? Le persone non sono numeri! Fammi una domanda che non sia discriminatoria.

Chi fu la terza moglie di Sigismondo Malatesta?

E tu lo sai?

Certo che lo so.

E com’è, che lo sai?

Era nelle parole crociate questa mattina.

Oh, io sono il Fatto della Settimana, non il Fatto della Settimana Enigmistica. Fammi una domanda che ti posso rispondere.

Senta, possiamo tornare a parlare di lei?

Mi sa che è meglio, va’.

Bene: ci parli del suo rapporto con le droghe.

Mah, guarda: prima ero schiava del vizio, adesso diciamo che ho un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa.

Interessante. E qual’è stata la droga che le ha fatto più effetto?

Ah, questa è facile: lo Stramonio, l’Erba del Diavolo; un’esperienza terribile.

Ce la può raccontare?

Non lo so, perché ero con due miei amici e non vorrei creargli problemi. Sono persone molto note.

Non si deve preoccupare: questi articoli non li legge nessuno.

Speriamo.. Comunque: era l’estate del 2001 e  io ero in vacanza con Panda e Cipo..

Chi sono Panda e Cipo?

I miei amici.

E sono: “persone molto note”?

Alle Questure. Panda si chiama così perché è una specie in via di estinzione.

Ma è una persona o un orso?

Una persona, solo che non tromba e quindi non si riproduce e si estingue.

E Cipo?

Cipo crede di chiamarsi così perché c’ha la testa a forma di cipolla, ma in realtà è perché puzza. È come una cipolla: se senti l’odore ti viene da piangere.

Torniamo alla vacanza..

Sì: eravamo in vacanza su quell’isola che c’ha il nome che comincia per: “P”.

Ponza?

No.

Palmarola?

No.

Procida?

Nemmeno.

Pianosa?

No.

È sicura che fosse in Italia?

Mi pare. È un’isola con una fauna molto selvaggia: lungo la strada ci sono asparagi, more..

Vuole dire: “una flora”..

Non so chi sia, questa Flora: le ragazze che ho conosciuto io, c’hanno tutte il nome che finisce con “y”: Genny, Stefy, Concetty.. E non mi interrompere, se no perdo il filo. Insomma, eravamo su quest’isola e Panda si accorge che davanti alla caserma della Finanza, ci sono delle piante di Stramonio. Abbiamo pensato: Magari è una trappola: tu vai lì a prenderlo e loro ti arrestano. Perciò ci siamo andati di notte e ci siamo messi i guanti.

Astutissimi.

È stata un’idea di Panda. Io volevo mandarci Cipo così, alla peggio, arrestavano solo lui.

E poi, cosa avete fatto?

Be’, avevamo un sacchetto pieno di semi, abbiamo deciso di farci un infuso. Panda diceva che bastavano trenta semi a testa, mentre Cipo diceva che ce ne volevano almeno cinquanta, così abbiamo fatto la media e ne abbiamo messi ottanta.

Ottanta semi a testa?

Esatto. Trenta più cinquanta fa ottanta, no?

Sì, ma poi dovevate dividere per due: quaranta semi a testa. Ottanta è il doppio.

Oh, non ti arrabbiare con me: era Cipo che faceva i conti. Vuoi sapere cos’è successo dopo o no?

Sì, certo: vada avanti.

Ecco. Allora: ci facciamo un infuso con ottanta semi a testa, poi, mentre aspettavamo che facesse effetto, Panda ha detto che dovevamo restare uniti, che lo Stramonio è una droga psicotica e che potevamo anche ucciderci se restavamo soli.

E siete rimasti uniti?

No. Appena l’infuso ha cominciato a fare effetto siamo finiti ai tre capi dell’isola. Cipo è andato in bagno e quando si è seduto sulla tazza, ha visto il pavimento trasformarsi in acqua e la tazza, che nel frattempo era diventata una conchiglia, scivolarci sopra. Da allora è rimasto traumatizzato e deve andare in bagno con maschera e boccaglio, se no, non riesce a fare niente.

Terribile!

Panda, invece, l’hanno trovato in spiaggia che abbatteva le palme.

Ha fatto molti danni?

Nessuno: non c’erano palme sulla spiaggia. Io, invece, ho avuto un’allucinazione a sfondo sociale.

In che senso?

Che ho camminato lungo la strada che attraversa l’isola, stringendo la mano a tutte le persone che incontravo.

Non mi sembra un’esperienza così terribile..

E invece sì, perché le “persone”, in realtà erano fichi d’india. La mattina dopo c’avevo una mano che sembrava un guantone da Baseball..

Bene, siamo in chiusura. Grazie del tempo che ci ha dedicato. Vuole dire qualcosa, prima di andare?

Voglio dire ai giovani che devono stare lontani dalle droghe..

Questo le fa onore. Non vuole che i giovani facciano la sua stessa fine..

Ma che mi frega dei giovani! Io non voglio che si droghino perché se la domanda aumenta, aumenta anche ill prezzo. O magari te la finiscono: lo sai come sono fatti i giovani..

SIGLA DI CHIUSURA

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