Si può riparare una tavoletta del bagno con 40 centesimi?

House-keeping extreme

Non c’è nulla di più seccante di una tavoletta del bagno che “nazzica” (leggi: zoppica) perché è saltato uno degli spessori di gomma che la tengono separata dalla ceramica.

Tu sei lì, tranquillo, col gusto del caffè ancora in bocca, che leggi un bel libro o magari ti interroghi sulla natura ondulatoria e corpuscolare della luce, ma appena sposti il peso del corpo dalla parte sbagliata, TAC! tutto il tuo sistema di riferimento, (l’interfaccia sedere-tazza costituita dalla tavoletta), di colpo cede dandoti un subitaneo senso di disagio e ricordandoti come sia càduca la condizione umana.

Trovare uno spessore di rimpiazzo non è facile, perché, puntualmente, vi ricorderete di comprarlo quando non avrete con voi il fogliettino su cui avete segnato lo spessore richiesto, e, vice versa, quando avrete con voi il foglietto, vi scorderete di passare dal ferramenta.

Se però avete in casa della colla ciano-acrilica (Attack o similare), potete risolvere il problema in altra maniera.

Prendete delle monetine da 10 centesimi, quelle che i ragazzini chiamano: “bronzini” e che tutti noi detestiamo; quattro o cinque dovrebbero bastare.
Incollate le monetine a una a una in luogo dello scomparso spessore.
Appena la colla ha fatto presa (pochi secondi) poggiate la tavoletta e verificatene la stabilità: se non nazzica più, fermatevi, altrimenti incollate un’altra monetina
tavoletta
riparazione
Facile, no?

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