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Lo Zen di ogni istante

Koan Zen per nerd

Lo zen di ogni istante
I programmatori junior stanno con i loro maestri almeno cinque anni prima di diventare programmatori senior.
Nan-in ricevette la visita di Tenno, che dopo aver fatto il consueto tirocinio era diventato programmatore senior ed era stato assegnato a un suo progetto. Era un giorno piovoso, perciò Tenno aveva con sé l’ombrello.

Dopo averlo salutato, Nan-in chiese a Tenno: «Immagino che tu abbia lasciato gli zoccoli nell’anticamera. Vorrei sapere se hai messo l’ombrello alla destra o alla sinistra degli zoccoli».
Tenno, sconcertato, non seppe rispondere subito. Si rese conto che non sapeva portare con sé il suo Zen in ogni istante. Diventò allievo di Nan-in e studiò ancora sei anni per perfezionare il suo Zen di ogni istante.

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Ah sì?

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Hakuin Ekaku: due uomini ciechi su un ponte

Il maestro di C++ Hakuin era decantato da clienti e colleghi per la purezza della sua vita.
I proprietari della tavola calda sotto l’ufficio avevano una figlia molto bella. Un giorno, come un fulmine a ciel sereno, i genitori scoprirono che la ragazza era incinta e andarono su tutte le furie. La ragazza non voleva confessare chi fosse l’uomo, ma quando non ne poté più di tutte quelle insistenze, finì col dire che era stato Hakuin. I genitori furibondi andarono dal maestro.
«Ah sì?» disse lui come tutta risposta.

Quando il bambino nacque, lo portarono da Hakuin. Ormai lui aveva perso la reputazione, cosa che lo lasciava indifferente, ma si occupò del bambino con grande sollecitudine. Si procurava dai vicini il latte e tutto quello che occorreva al piccolo.
Dopo un anno la ragazza madre non resistette più. Disse ai genitori la verità: il vero padre del bambino era un giovanotto che lavorava negozio di videogiochi. La madre e il padre della ragazza andarono subito da Hakuin a chiedergli perdono, a fargli tutte le loro scuse e a riprendersi il bambino.
Hakuin non fece obiezioni. Nel cedere il bambino, tutto quel che disse fu: «Ah sì?».

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Se ami, ama apertamente

Koan Zen per nerd

se ami, ama apertamente - koan zen nerd

Venti programmatori e una esperta di UX design che si chiamava Eshun, lavoravano tutti insieme nello stesso open-space.

Nonostante i suoi capelli corti e il suo abito dimesso, Eshun era molto carina e diversi programmatori si innamorarono segretamente di lei. Uno di questi le scrisse un messaggio di posta elettronica, insistendo per vederla da sola. Eshun non rispose.

Il giorno dopo il project-manager organizzò una riunione con tutto il gruppo di lavoro. Alla fine dell’incontro Eshun si alzò. Rivolgendosi a quello che le aveva scritto, disse: «Se veramente mi ami tanto, vieni qui e prendimi subito tra le tue braccia».

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Tutto è il migliore

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Tutto è il migliore

Mentre era in un negozio di hardware, Banzan sentì questo dialogo tra il proprietario e un suo cliente:
«Dammi il miglior router Wireless che hai» disse il cliente.
«Nella mia bottega tutto è il migliore» ribatté il macellaio. «Qui non trovi un router Wireless che non sia il migliore».
A queste parole, Banzan fu illuminato.

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Vuota la tazza

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Vuota la tazza

Un programmatore Java andò a far visita al project-manager Nan-in per interrogarlo a proposito del C++. Ma invece di ascoltare il maestro, il programmatore continuava a esporre le sue idee personali sui sistemi orientati agli oggetti. Leggi tutto

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Tanzan e il parcheggio allagato

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Tanzan e la collega

Tanzan ed Ekido erano due sistemisti Unix e stavano attraversando il parcheggio della loro società per recarsi in ufficio. Stava piovendo a dirotto, una pioggia primaverile tanto improvvisa quanto intensa, e il parcheggio era pieno di pozzanghere. Una loro collega del settore commerciale era ferma davanti a una di queste pozzanghere e non sapeva come attraversarla con le sue Manolo Blanick tacco dieci. Leggi tutto

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