Etichettato: Uomini e donne

Con t’ami nato

Rap da more

Non posso dirti “T’amo!”, è una questione etica
Tu sei mitopoietica riguardo alle passioni
Ti piacciono canzoni di eunuchi psicolabili
Con fessi che si struggono per femmine improbabili
Sopra a un giro di do… di stomaco
Ci vuole l’insulina per reggere all’impatto
Di quelle strofe efebiche, ripugna anche al coatto
Quel lamentar di prefiche e invece tu ti culli
In quello sterco rosa e pensi che la vita tua
Sia un po’ la stessa cosa

Leggi tutto

Condividi:

Amore e Arte

Considerazioni apodittiche su due concetti troppo spesso malintesi

PDF

Questo articolo esaminerà le affinità fra l’Amore e l’Arte.
La prima e più evidente affinità fra questi due termini sono le lettere iniziali e finali (“A” ed “E”), ma indulgere su questa similitudine ci porterebbe inevitabilmente a considerare l’aggettivo: anale, deviando non poco dal percorso logico che desidero intraprendere, quindi la tralasceremo.
Leggi l’articolo

Condividi:

Life as a service

Cloud for human beings

PDF

“Sei arrivato a destinazione.”
L’impiegato con gli occhiali non poté fare a meno di notare un certo tono sarcastico, nella voce del suo navigatore satellitare, ma l’ignorò e parcheggiò nell’apposito spazio. Scese dall’auto, si avvicinò alla colonnina del car-sharing e disse il suo nome. Si accese una luce verde.
– Lascio l’auto alle ore 20:20. Nessun evento da riportare.
Un: “bip” gli notificò l’avvenuta ricezione del messaggio. Leggi il racconto

Condividi:

Le parole sono come le donne

“Parla come magni”, in versione gourmet

Sono stato redarguito perché, in un messaggio, ho scritto: “lo sciabordìo dell’acqua sulle murate della barca” e: “mitopoiesi cinematografico/televisiva”.
D’accordo: non sono termini che compaiono nel vocabolario dello Scarabeo, ma che male c’è, a usarli? Se una parola non la conosci, la puoi cercare sulla Treccani o su Wikipedia: non è un esame, che devi sapere tutto a memoria, se no ti bocciano.
Io non sapevo che il nome tecnico della pigna fosse: “Strobilo”, l’ho scoperto questa mattina facendo le parole crociate; sono un illetterato?
Leggi l’articolo

Condividi:

Farla fuori dal vaso

Vetero-femminismo e verità

Il sito della rivista Wired ha recentemente pubblicato un articolo della giornalista e video-maker Michela Dell’Amico dal titolo: “L’addomesticamento del maschio e i suoi gadget”. Gliene sono grato, perché mi ha riportato indietro agli anni della mia giovinezza, alla fine degli anni ’70, quando le pagine dei giornali e delle riviste erano prodighe di sciocco sciovinismo femminista.
Leggi l’articolo

Condividi:

Ci penserò domani?

Mito e realtà della nota canzone dei Pooh

La canzone: Ci penserò domani, di Battaglia-Negrini (1978), narra di una donna che, lasciata dal suo compagno, si rifugia per la notte a casa di un suo ex-amante.
Ne conosciamo tutti il testo, nella versione originale o nella recente interpretazione di Mario Biondi e tutti ci siamo immaginati, almeno una volta, nella stessa situazione; ma se ci succedesse davvero, siamo certi che reagiremmo come il personaggio della canzone?

Leggi l’articolo

Condividi:

Dietro ogni grande uomo, c’è una donna?

Conosciamo tutti questo detto, ma siamo sicuri che sia vero?

Si dice che dietro ogni grande uomo c’è sempre una donna. Io, le frasi impersonali le odio, perciò ho fatto un controllo, esaminando le vite degli uomini più importanti del XX secolo e i dati sperimentali sembrano contraddire la teoria.

Leggi l’articolo

Condividi:

Penetrazione

Un approccio nuovo alla sicurezza applicativa

“Un maschio, invece, non copula mai abbastanza
con un numero sufficiente di femmine diverse: per
un maschio, la parola eccesso non ha significato.”
R. Dawkins, Il Gene Egoista

English [per]version

Vi siete mai chiesti a cosa serva l’imene? L’evoluzione ha dotato le femmine di forme e ghiandole atte ad attirare il maschio, di aree fittamente innervate per rendere piacevole e desiderabile il rapporto sessuale, ma, allo stesso tempo, ha frapposto un ostacolo doloroso fra quel desiderio e la sua (prima) soddisfazione. Perché?
Se fate il mio stesso mestiere e non vi siete mai posti il problema, vergognatevi di voi stessi: in quanto esperti di sicurezza, dovreste interessarvi a tutto ciò che impedisce la penetrazione in un apparato; se al contrario, questa apparente contraddizione ha incuriosito anche voi, sappiate che una risposta c’è, e che è perfettamente coerente con i principî evoluzionistici.

Leggi l’articolo

Condividi: